<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647</id><updated>2011-08-04T10:14:29.536+02:00</updated><title type='text'>Nuove tecnologie  e innovazione - Marketing e mercato del vino e dell'agroalimentare</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114691986610521912</id><published>2006-05-06T14:50:00.000+02:00</published><updated>2006-05-06T14:51:06.106+02:00</updated><title type='text'>Ho traslocato</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;Questo blog si è spostato su &lt;a href="http://www.marketingdelvino.it/"&gt;Marketingdelvino.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Resterà attivo per motivi di archivio.&lt;br /&gt;Vieni a vedere la nuova versione del blog su &lt;a href="http://www.marketingdelvino.it/"&gt;www.marketingdelvino.it&lt;/a&gt; - troverai link, risorse utili, l'area download e la sezione "Speciale tesi" per chi è alle prese con la tesi di laurea in marketing del vino.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114691986610521912?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114691986610521912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114691986610521912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/05/ho-traslocato.html' title='Ho traslocato'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114621394776465990</id><published>2006-04-28T10:20:00.000+02:00</published><updated>2006-04-28T10:45:47.816+02:00</updated><title type='text'>Vini con aggiunta di infusi: stiamo davvero alla frutta...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/nautico_sbs.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/nautico_sbs.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Leggo in questo istante una notizia apparsa su &lt;a href="http://www.decanter.com/news/83829.html"&gt;Decanter.com&lt;/a&gt; in cui si parla del successo dei vini aromatizzati in Australia. Sia ben chiaro, non vini ottenuti da uve aromatiche (e.g. Moscato, Malvasia &amp; co), ma vini che hanno subito l'aggiunta di infusi di frutta...&lt;br /&gt;Alcuni esempi sono uno Shiraz al gusto di frutti di bosco, un Sauvignon Blanc-Semillon ai frutti tropicali, uno Chardonnay al sapore di cedro (ma senza passaggio in legno) e il Killawarra Krush al gusto passion-fruit e ginseng della Southcorp [l'ingrediente ginseng non è casuale ma il risultato di studi sul consumatore che hanno confermato l'analogia ginseng-salute].&lt;br /&gt;Non contesto queste scelte, perché da un punto di vista patriottico rendono ancora più importanti i vini &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;veri&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt; italiani, e da un punto di vista da markettara se c'è mercato (e i risultati positivi lo dimostrano con crescite da capogiro) allora ben venga il prodotto.&lt;br /&gt;Forse l'unica cosa che contesto è la scelta di fondare questi prodotti su uno stereotipo che ironicamente sembra aver anticipato di qualche tempo citazioni marchiane di sciampiste (o shampiste??)... La linea più importante di questi vini-frutto che nulla hanno a che vedere anche con Luca Maroni, la Nautico, è stata infatti lanciata a Natale con un programma dedicato, guarda caso, proprio alle shampiste... le consumatrici ideali di questi prodotti. Così la dichiarazione di Lynda Schenck, marketing manager di Nautico, apparsa su Decanter.com "We're trying to get to real people. The hairdressers loved it." Puntiamo alle vere persone. Le parrucchiere l'adorano, mi è sembrata... come dire... un po' &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;border line&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;! Trattare il consumatore a forza di stereotipi può pagare in una prima fase, ma di sicuro non nel lungo periodo. Ma forse è solo l'uscita infelice di una marketing manager...&lt;br /&gt;Staremo a vedere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.winemedia.com.au/new_site/clients/kingston/releases/nautico/nautico.html"&gt;Per maggiori dettagli sui focus group di Nautico&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114621394776465990?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114621394776465990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114621394776465990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/04/vini-con-aggiunta-di-infusi-stiamo.html' title='Vini con aggiunta di infusi: stiamo davvero alla frutta...'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114613733690171819</id><published>2006-04-27T12:56:00.000+02:00</published><updated>2006-04-27T13:34:11.040+02:00</updated><title type='text'>Donnafugata.it : finalmente in Italia un sito web del vino fatto a regola d'arte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/donnafugata.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/donnafugata.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Troppo spesso capita di vedere nel mondo del vino siti fatti "così così", anche nel caso di aziende di fama indiscussa offline. Siti stracolmi di animazioni flash, con news antiche ("siamo presenti al Vinitaly 2002 allo stand XX al padiglione XXX), con indicizzazioni lontane dall'ottimizzazione e quindi praticamente impossibili da trovare...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;In questo marasma dell'eno-navigazione italiana c'è un'azienda che invece è capace di mostrare a tutti come si fa davvero un sito web: &lt;a href="http://www.donnafugata.it" target="_blank"&gt;Donnafugata&lt;/a&gt;. Il sito, già online da tempo, è stato rilanciato lo scorso Vinitaly con una grafica nuova - ma senza creare smarrimenti nel navigatore che già conosceva il sito, anzi accentuando l'aspetto della facilità di navigazione. Come mi ha raccontato José Rallo, infatti, si erano resi conto che c'erano alcune sezioni dove i navigatori non riuscivano ad arrivare, ma il problema è stato presto risolto. Forti infatti del successo consolidato (62.000 accessi in un anno, 2.000 iscritti alla newsletter e una visita media da record - 8 minuti!), hanno investito nuovamente nel sito puntando su tecnologia opensource, php e database MySql per renderlo dinamico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;I contenuti multimediali ci sono eccome, ma una volta tanto vengono risparmiate al navigatore ore intere passate ad aspettare che si carichi l'animazione in Flash... Il "&lt;a href="http://www.donnafugata.it/i-media-video.php" target="_blank"&gt;Media Center&lt;/a&gt;" è stracolmo di foto e videoclip (come quelli dei concerti di Donnafugata Music &amp;amp; Wine Live...) e il sito, attraverso l'area &lt;a href="http://www.donnafugata.it/i-media-download.php" target="_blank"&gt;Download&lt;/a&gt;, diventa uno strumento utile sia per il consumatore finale che per chi il vino lo distribuisce. Il primo può individuare tramite un motore di ricerca interno il punto vendita più vicino a casa dove trovare i vini di Donnafugata, il secondo ha l'imbarazzo della scelta tra tutti gli strumenti forniti per capire, e quindi spiegare e vendere meglio i prodotti - dalle schede dei vini, ai folder, alle presentazioni in power point - elementi che da quello che mi ha detto José sono particolarmente graditi dalla distribuzione estera piuttosto che quella italiana...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Con un sito così non stupisce quindi che quest'azienda abbia investito anche in pubblicità stampa per promuovere non i vini, ma il sito stesso contrariamente alle tante aziende che ancora non hanno imparato a includere il sito web nella propria comunicaizone... - ne aveva parlato anche &lt;a href="http://www.quintomiglio.com/blog/2006/03/pubblicit-cartacea-e-siti-web.html" target="_blank"&gt;Wino-Quintomiglio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114613733690171819?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114613733690171819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114613733690171819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/04/donnafugatait-finalmente-in-italia-un.html' title='Donnafugata.it : finalmente in Italia un sito web del vino fatto a regola d&apos;arte'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114613242114567662</id><published>2006-04-27T11:39:00.000+02:00</published><updated>2006-04-27T12:07:01.550+02:00</updated><title type='text'>"Bag in box": dal colosso Ronco ai piccoli produttori francesi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/bagvingindep.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/bagvingindep.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;In Italia la "Bag in box" la conosciamo soprattutto grazie al vino &lt;a href="http://www.duetigli.com" target="_blank"&gt;Ronco&lt;/a&gt; - vi ricordate? quello dove nella pubblicità il tipo di nascosto finge di stappare la bottiglia quando in realtà il tappo non c'è...&lt;br /&gt;In Francia &lt;a href="http://www.vinimarket.com/index_v4.php?elettre=1&amp;langue=en&amp;amp;mode=avb&amp;art_id=50933" target="_blank"&gt;notizie recenti&lt;/a&gt; vedono al contrario la nascita di una federazione che unisce centinaia di produttori indipendenti per acquistare tutti insieme il vino in bag in box (a costi ridotti date le economie di scala) ma ciascuno con un packaging personalizzato.&lt;br /&gt;Dai primi ordini la federazione può stimare che riuscirà a raggiungere l'obiettivo di 50.000 bag in box vendute nel primo anno (formati attualmente disponibili 5-10 litri). La produzione in bag in box sarà diretta ai principali canali di distribuzione, incluse enoteche e supermercati, ed è qui che il discorso un po' mi perde. Innanzitutto perché non capisco come la bag in box possa essere un fenomeno da enoteca... in secondo luogo, perché se questi produttori indipendenti devono ricorrere a una federazione per abbassare i costi di acquisto della bag in box, allora non capisco come fanno ad avere le quantità per entrare a listino al supermercato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cos'è la "bag in box"?&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/filldbgs.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/filldbgs.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La bag in box è stata inventata dall'azienda tedesca &lt;a href="http://www.scholle.com" target="_blank"&gt;Scholle&lt;/a&gt;, tuttora leader mondiale nella produzione di questo prodotto. Consiste in una borsa di plastica con un tappo speciale brevettato, inserita all'interno di una scatola di cartone facilmente personalizzabile in base alle esigenze di comunicazione. In Italia un distributore è &lt;a href="http://www.baginbox.it/" target="_blank"&gt;Bag-in-Box Italia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NB il sito dei vini Ronco non funziona con Firefox :(&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114613242114567662?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114613242114567662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114613242114567662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/04/bag-in-box-dal-colosso-ronco-ai.html' title='&quot;Bag in box&quot;: dal colosso Ronco ai piccoli produttori francesi'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114484822797656437</id><published>2006-04-12T15:07:00.000+02:00</published><updated>2006-04-12T15:23:48.010+02:00</updated><title type='text'>“Blog &amp; Vino: business, storie, opportunità” - Ecco come è andata</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;Per chi non c'era, e per chi non ha trovato posto - la sala si è rivelata un po' piccola per il numero di persone accorse - ecco un piccolo resoconto della tavola rotonda che si è tenuta sabato 8 aprile al Vinitaly.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;La tavola rotonda, moderata da Nilla Turri, presidente di Terre Nascoste, è stata l’occasione per parlare del crescente ruolo dei blog nella comunicazione del vino fatta “dal basso”, e quindi dai consumatori comuni ma anche dalle aziende stesse. Come ha evidenziato &lt;b style=""&gt;Giampiero Nadali&lt;/b&gt; di &lt;a href="http://www.aristide.biz/"&gt;Aristide&lt;/a&gt;, ideatore dell’evento, il blog è “relazione”, e permette anche ad aziende vinicole ed enoteche di affacciarsi sul mercato diminuendo gli intermediari, e stabilendo una relazione diretta con il consumatore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;In rappresentanza dei produttori blogger, Susanna Crociani (&lt;a href="http://baciodivino.splinder.com/"&gt;Mondo di... Vino&lt;/a&gt;) ha raccontato la sua esperienza con un blog nato a gennaio del 2004 come diario e strumento di confronto, e ora anche strumento di comunicazione per la sua azienda di Montepulciano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;st1:personname&gt;&lt;span style=""&gt;Quanto a me, mi sono concentrata ovviamente sul lato marketing, parlando &lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style=""&gt;delle motivazioni che devono spingere un’azienda vitivinicola a entrare nel mondo del blog, evidenziando come questo nuovo strumento sia strettamente correlato a quello antico del passaparola. Come il passaparola, il blog ha un grande potere di influenza sul consumatore: secondo dati della Forrester Research, infatti, il 90% dei consumatori si fida del consiglio degli altri consumatori, magari blogger. Chi fosse interessato può scaricare &lt;a href="http://www.artmotions.biz/blog%20&amp;%20vino.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt; la mia presentazione in pdf.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;Per finire, quel mito di giornalista di &lt;/span&gt;&lt;st1:personname&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Franco Ziliani&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style=""&gt;, da poco trasferitosi su &lt;a href="http://www.vinoalvino.org/"&gt;Vino al Vino&lt;/a&gt; (oops devo ancora aggiornare il link tra i blog che leggo) ha colto l’occasione per parlare del discusso binomio tra blog e giornalismo (enogastronomico), evidenziando come il blog “è una nuova modalità di comunicazione” ma di certo non può sostituire in tutto la carta stampata. A questo proposito suggerisco di dare un'occhiata anche a questo report statunitense sui &lt;a href="http://www.hypergene.net/wemedia/weblog.php"&gt;We Media&lt;/a&gt;. Lo stesso Ziliani ha lanciato l’idea di creare la &lt;b style=""&gt;Wine Blog As&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;st1:personname&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;soci&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;ation&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;, as&lt;/span&gt;&lt;st1:personname&gt;&lt;span style=""&gt;soci&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style=""&gt;azione che raccolga tutti i wine blogger, in Italia e all’estero. Iniziativa che subito riscosso un positivo riscontro tra i numerosi blogger presenti in sala.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114484822797656437?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114484822797656437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114484822797656437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/04/blog-vino-business-storie-opportunit.html' title='“Blog &amp; Vino: business, storie, opportunità” - Ecco come è andata'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114201195704260906</id><published>2006-03-10T18:16:00.000+01:00</published><updated>2006-03-10T18:33:25.360+01:00</updated><title type='text'>Blog &amp; Vino: business, storie, opportunità. Al Vinitaly</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Al Vinitaly quest'anno si parlerà di Blog!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Giampiero Nadali di Aristide ha infatti organizzato una tavola rotonda dal titolo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Blog &amp; Vino: business, storie, opportunità &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;alla quale avrò il piacere di partecipare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;La tavola rotonda si terrà sabato 8 aprile alle 15,30 nella sala Bellini (tra il padiglione 6 e il 7) del Vinitaly.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Ecco i temi che verranno trattati:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;   &lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Blog &amp; Vino: Nuove forme di relazione con il consumatore finale e gli operatori&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;accedere al mercato via blog: costi bassi, dialogo diretto con il consumatore, interazione intensa con gli operatori&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;vendere vino con il supporto del blog&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;il blog come supporto alla rete vendita&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;blog italiani ed internazionali: casi documentati e discussione&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;presentazione di WWWinemaker, la ricerca di Aristide sui siti Internet dei produttori italiani&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Ecco l'elenco completo dei relatori:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 51); font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Susanna Crociani (&lt;a href="http://baciodivino.splinder.com/" target="_blank"&gt;Mondo… di vino&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Elisa Del Moro (&lt;a href="http://lecuriositagolose.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Le Curiosità Golose&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Giampiero Nadali (&lt;a href="http://www.aristide.biz" target="_blank"&gt;Aristide&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Slawka G. Scarso (&lt;a href="http://marketingdelvino.blogspot.com/"&gt;Marketing e mercato del vino e dell'agroalimentare&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Franco Ziliani (&lt;a href="http://blog.virgilio.it/bloggers/franco_tiratore/weblog.php?PHPSESSID=2cd87c2eaa1c31342382889be790c9c8" target="_blank"&gt;Il Taccuino del Franco Tiratore&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;L'incontro verrà moderato da Nilla Turri - Presidente Associazione Terre Nascoste&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114201195704260906?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114201195704260906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114201195704260906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/03/blog-vino-business-storie-opportunit.html' title='Blog &amp; Vino: business, storie, opportunità. Al Vinitaly'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114129179722622141</id><published>2006-03-02T10:10:00.000+01:00</published><updated>2006-03-02T10:33:46.763+01:00</updated><title type='text'>Il miracoloso succo di carciofo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/artichoke.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/artichoke.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Contraddizioni in Francia nel mondo del vino. Nel paese dove nel 2002 sono state introdotte leggi rigide per combattere il problema del "drink&amp;drive", leggi che hanno dato alquanto fastidio agli stessi produttori vitivinicoli francesi, è stato ora ammesso alla distribuzione dal governo francese un miracoloso succo a base di carciofo.&lt;br /&gt;Il succo ha come USP (unique selling proposition) il fatto che DISPERDE l'alcol nel sangue fino a sei volte più velocemente di quanto non farebbe "da solo" l'organismo. Questo è quello che dichiarano i portavoce della PPN, l'azienda della Normandia che produce il succo miracoloso, ma i medici sono scettici e di fatto manca la formula che sentiamo tanto spesso nelle pubblicità o leggiamo sulle etichette "testato in laboratorio", "testato clinicamente" e via dicendo.&lt;br /&gt;Di fatto il problema è questo: con un simile claim di prodotto, il rischio che si corre è che si stimoli a bere troppo, e si vada a scapito delle stesse leggi francesi. Per la serie, "mi bevo una bottiglia intera di vino e pure un Cognac, tanto poi mi sparo un succo di carciofo e chi mi becca???"&lt;br /&gt;Il prodotto è esportato anche in Korea, Germania e Svizzera, e sono in programma anche nuovi lanci negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, dove, tuttavia, si stanno già opponendo Motorizzazione &amp;amp; Co.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto di Pat Herman&lt;br /&gt;Via &lt;a href="http://www.decanter.com/news/81132.html" target="_blank"&gt;Decanter&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114129179722622141?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114129179722622141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114129179722622141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/03/il-miracoloso-succo-di-carciofo.html' title='Il miracoloso succo di carciofo'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114103317453359270</id><published>2006-02-27T10:27:00.000+01:00</published><updated>2006-02-27T10:39:34.760+01:00</updated><title type='text'>Cartà d'Identità online per Brunello &amp; Co</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/brunello.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/brunello.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Il Consorzio del Vino Brunello, sulla via della tracciabilità, ha introdotto una nuova fascetta con un numero in codice che permette di avere sempre a disposizione, unico prerequisito una connessione a internet, i dati identificativi della propria bottiglia di Brunello, Rosso di Montalcino, Moscadello di Montalcino e Sant'Antimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Come funziona:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;1. si va sul sito del &lt;a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it" target="_blank"&gt;Consorzio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;2. si clicca sulla pagina &lt;a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/brunello/brunello/wnsh.aspx" target="_blank&amp;quot;"&gt;La Tracciabilità&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;3. si seleziona la tipologia di vino acquistata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;4. si seleziona formato e codice della bottiglia, suddiviso in codice di serie (in lettere) e numero di contrassegno (in cifre), et voilà:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;una serie di informazioni utili appaiono sullo schermo: nome del produttore, telefono e sito internet, partita a cui appartiene la bottiglia e dati analitici del vino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Questo servizio è valido sulle bottiglie di Brunello (a partire dalla vendemmia 1999), Rosso di Montalcino (vendemmia 2003), e Moscadello e Sant'Antimo (vendemmia 2005).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Via &lt;a href="http://www.winenews.it" target="_blank"&gt;Winenews&lt;/a&gt; e sito del &lt;a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank"&gt;Consorzio del Vino Brunello&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Foto del Consorzio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114103317453359270?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114103317453359270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114103317453359270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/02/cart-didentit-online-per-brunello-co.html' title='Cartà d&apos;Identità online per Brunello &amp; Co'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114062101731344374</id><published>2006-02-22T15:37:00.000+01:00</published><updated>2006-02-22T16:10:17.356+01:00</updated><title type='text'>Pesto ai blogger! Quando le strategie di follower funzionano...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Qualche settimana fa &lt;a href="http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/01/perch-regalare-una-bottiglia-un_30.html"&gt;avevo parlato&lt;/a&gt; dell'iniziativa dell'azienda sudafricana Stormhoek che aveva regalato vino ai blogger. Dopo che era uscita la notizia in giro per siti e blog vari, un'altra azienda aveva pensato di organizzare una simile iniziativa, la ligure &lt;a href="http://www.san-lorenzo.com/" target="_blank"&gt;San Lorenzo&lt;/a&gt;, già ben attiva nella blogosphera attraverso &lt;a href="http://www.antoniotombolini.com/" target="_blank"&gt;Antonio Tombolini&lt;/a&gt; &amp; Co.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;L'iniziativa inventata da Tombilini aveva come titolo "Pesto ai blogger" dedicata a chi aveva un blog attivo già da sei mesi. Compilando un modulo si riceveva a casa nel giro di pochi giorni un pacco regalo con: 1 confezione di trofie, 1 confezione di pesto, 1 brochure in "confezione regalo" che per un attimo mi ha illusa che all'interno ci fossero dei cioccolatini!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Ecco i primi risultati dell'inziativa:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;239 blogger che hanno richiesto il prodotto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;65 (27%) ne hanno già parlato, me esclusa, quindi facciamo 66. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Per misurare i risultati, è stato aperta una &lt;a href="http://simplicissimus.altervista.org/pmwiki/index.php?n=SBF.PestoAlBlogger" target="_blank"&gt;pagina&lt;/a&gt; (che continua ad arricchirsi) in cui ciascun blogger può indicare dove ha parlato di Pesto ai bloggers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;La San Lorenzo è da sempre concentrata sulla vendita diretta a privati, raggiungendo nel 2005 un fatturato di quasi 40 milioni. La vendita viene effettuata attraverso catalogo, telefono, e, da qualche tempo, internet (presto online anche i siti internazionali). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Il catalogo prodotti è particolarmente ampio, includendo vino, olio (prodotto di punta dell'azienda), pasta, conserve, ecc.  per un totale di circa 300 referenze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114062101731344374?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114062101731344374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114062101731344374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/02/pesto-ai-blogger-quando-le-strategie.html' title='Pesto ai blogger! Quando le strategie di follower funzionano...'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-114017653587702821</id><published>2006-02-17T12:21:00.000+01:00</published><updated>2006-02-17T12:42:15.926+01:00</updated><title type='text'>Conquistare i buyer su una monorotaia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/ischia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/ischia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;E' quanto fa l'azienda &lt;a href="http://www.dambravini.com/home.php" target="_blank"&gt;D'Ambra&lt;/a&gt;, sull'isola di Ischia. Il loro tour aziendale infatti, si snoda in due. Oltre a quello tradizionale, dell'azienda, è previsto anche l'itinerario del vigneto Frassitelli, con visita guidata al vigneto caratteristico per la sua particolare posizione panoramica a circa 500 m slm. La particolarità è che il secondo itineriario si fa in monorotaia! passando attraverso un percorso tra terrazzamenti e muri a secco. Aperitivo sul belvedere e degustazione dei vini di Casa D’Ambra accompagnati da piccole specialità della tradizione culinaria dell’isola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Secondo l'azienda, anche questo ha aiutato nelle esportazioni verso l'estero, delle quali, ad ogni modo, ci sono documentazioni che risalgono già alla fine dell'Ottocento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Da notare che l'itineriario non è un bonus esclusivo dei buyer, ma viene offerto anche a visitatori privati, in gruppi di massimo venti persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Leggi la notizia completa su &lt;a href="http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=229544" target="_blank"&gt;Denaro.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Nella foto una veduta di Ischia di Jonas da Coll&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-114017653587702821?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114017653587702821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/114017653587702821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/02/conquistare-i-buyer-su-una-monorotaia.html' title='Conquistare i buyer su una monorotaia'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-113956623154533458</id><published>2006-02-10T11:08:00.000+01:00</published><updated>2006-02-10T11:10:31.560+01:00</updated><title type='text'>Dalla Loira ai tappi a vite...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/StelvinPlus.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/StelvinPlus.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Leggo ora su &lt;a href="http://www.decanter.com/news/74316.html" target="_blank"&gt;Decanter.com&lt;/a&gt; che il produttore della Loira &lt;a href="http://www.baumard.fr/" target="_blank"&gt;Le Domaine des Baumard&lt;/a&gt; ha deciso di passare, al tappo a vite. Da notare che lo stesso produttore, che è stato di recente premiato da Parker come uno dei migliori della Loira, ha intenzione di utilizzare il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 51, 153); font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;tappo a vite per tutta la produzione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;, e non solo la linea base.&lt;br /&gt;I tappi a vite utilizzati sono quelli della &lt;a href="http://www.stelvin.pechiney.com" target="_blank&amp;quot;"&gt;Stelvin&lt;/a&gt;, fornitore, già dal 2004, anche di alcuni produttori di Bordeaux.&lt;br /&gt;Il claim della Stelvin® è che i loro tappi conservano le qualità, il bouquet e la fragranza del vino grazie alla perfetta impermeabilità, alla permebilità al gas ben controllata, e all'assenza di TCA (2,4,6-trichloroanisole ???).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-113956623154533458?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113956623154533458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113956623154533458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/02/dalla-loira-ai-tappi-vite.html' title='Dalla Loira ai tappi a vite...'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-113862325264989532</id><published>2006-01-30T13:13:00.000+01:00</published><updated>2006-01-30T13:14:12.650+01:00</updated><title type='text'>Perché regalare una bottiglia a un giornalista, meglio regalarla a un blogger!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/stormhoek_sm.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/stormhoek_sm.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Se a quanto pare regalare bottiglie ai giornalisti non basta più per ottenere un pezzo, risultati molto migliori si ottengono regalando bottiglie ai blogger!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Poco fa ho letto proprio in questo senso un interessante (come sempre!) post di &lt;a href="http://www.aristide.biz/2006/01/stormhoek_sud_a.html#more" target="_blank"&gt;Aristide&lt;/a&gt;, sulla &lt;a href="http://www.stormhoek.com/" target="_blank"&gt;Stormhoek&lt;/a&gt; un'azienda sudafricana che proprio attraverso i blog è riuscita a incrementare le sue vendite nel Regno Unito. Come ha fatto? Ha selezionato 75 blogger che col vino nulla avevano a che fare, e ha inviato loro due bottiglie di vino (con etichetta personalizzata) certa che poi ne avrebbero parlato, e che i loro lettori si sarebbero affidati al giudizio dei blogger in questione.&lt;br /&gt;I blogger erano tutti stanziati in Gran Bretagna, Francia e Irlanda, senza distinzione di visitatori, ma con un blog esistente da più di tre mesi e sempre aggiornato. Dovevano aver raggiunto la maggiore età (per bere alcolici), ma non avevano nessun obbligo di parlare dell'azienda, né tantomeno di parlarne bene.&lt;br /&gt;I risultati sono presto arrivati e la campagna ha contribuito a un raddoppiamento delle vendite (da 50.000 del 2004 a 100.000 del 2005 nel Regno Unito). Questi vini, che si trovano nell'affollatissima fascia di prezzo dei 7,50-10,00 euro sono riusciti insomma a farsi proprio notare grazie ai regali - guadagnandosi la distribuzione anche in grandi catene come Sainsbury's. Quindi niente più regali ai giornalisti, ma ben vengano quelli ai blogger! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro a questa idea c'è &lt;a href="http://www.gapingvoid.com/" target="_blank"&gt;Hugh Macleod&lt;/a&gt;, una di quelle persone dalle mille attività impossibili da riassumere in una solo parola, ma che, tra le tante cose che fa, disegna vignette sul retro dei biglietti da visita, alla faccia di quelli gratis di Vistacard!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via &lt;a href="http://www.aristide.biz/2006/01/stormhoek_sud_a.html#more" target="_blank"&gt;Aristide&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.decanter.com/news/73228.html" target="_blank"&gt;Decanter&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-113862325264989532?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113862325264989532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113862325264989532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/01/perch-regalare-una-bottiglia-un_30.html' title='Perché regalare una bottiglia a un giornalista, meglio regalarla a un blogger!'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-113861265220061058</id><published>2006-01-30T09:57:00.000+01:00</published><updated>2006-01-30T10:17:32.256+01:00</updated><title type='text'>Altro che bioarchitettura in cantina...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/totc12_03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/totc12_03.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Rilancio la provocazione già lanciata da &lt;a href="http://www.blogger.com/%20http://www.pivari.com/briciole/2006/01/quando-il-marketing-e-linventiva-non.html" target="_blank"&gt;Fabrizio Pivari&lt;/a&gt; a metà mese, ma applicandola al vino. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Secondo Pivari, vista la nuova moda per servizi come Google Earth o Google Map, perché non potenziare il proprio brand sfruttando anche il tetto del supermercato, o di qualunque palazzo di cui si possieda il tetto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Così, alla faccia della bioarchiettura in cantina, e delle cantine perfettamente integrate nel territorio - e magari totalmente scavate nella terra - meglio mettere sul tetto uno striscione gigantesco con il proprio logo aziendale!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;E per chi ritiene che una simile azione vada troppo contro lo stile di vita a contatto con la natura che solo in vigna si può sperimentare, propongo un'altra cosa: di impiantare una parte di vigna in modo tale che i filari, visti dall'alto, formino il logo aziendale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;E magari farlo da un giorno all'altro, riaprendo il dibattito su alieni o "&lt;a href="http://www.circlemakers.org/" target="_blank"&gt;circle-makers&lt;/a&gt;" (vi ricordate Signs con Mel Gibson?)... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;E dire che so di uno sceicco arabo che nel mezzo del deserto ha fatto costruire una strada a forma di benvenuto, cosicché i suoi ospiti, in arrivo in aereo, potessero sentirsi bene accolti prima ancora di atterrare...&lt;br /&gt;Ogni buona idea è un adattamento di una vecchia buona idea...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto presa da &lt;a href="http://www.circlemakers.org/" target="_blank"&gt;circlemakers.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-113861265220061058?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113861265220061058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113861265220061058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/01/altro-che-bioarchitettura-in-cantina.html' title='Altro che bioarchitettura in cantina...'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-113777526370875698</id><published>2006-01-20T17:14:00.000+01:00</published><updated>2006-01-20T17:41:03.830+01:00</updated><title type='text'>Un po'di futurismo: mobile search, Google e note sui vini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i35.photobucket.com/albums/d196/slawka/ipaq.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://i35.photobucket.com/albums/d196/slawka/ipaq.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Lancio una provocazione.&lt;br /&gt;Probabilmente è prematura, ma tanto il web è un'archivio di messaggi accumulati nel tempo che poi Google riesce a ripescare quando meno te lo aspetti. Quindi tanto vale lanciarla, poi un giorno si potrà leggere che il 20 gennaio 2006 ho scritto quanto segue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti, sono sempre di più gli esperti che parlano di Mobile Search e Google. Il tuo ristorante preferito è pieno e non avevi prenotato? Non sai dove andare a cena? Digiti ristorante e zona dove ti trovi o CAP sulla pagina di Google che ti appare sul palmare e Google ti offre una selezione dei ristoranti più vicini. Non solo, riesce a riadattare i siti - ma sinceramente non ho ancora capito come - in modo che siano ben visualizzabili sul palmare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte il fatto che queste nuove funzioni di mobile internet stanno rivalutando i palmari, aggeggi tecnologici che non ho mai davvero saputo apprezzare. La domanda che mi pongo è questa. Non vale forse la pena per le guide di vini di organizzarsi per mettere online le degustazioni - se Parker ce la fa, un modo ci sarà, no? - in modo che siano indicizzate da Google?&lt;br /&gt;Ogni tanto mi capita infatti di sentire di amici che risultano, a torto o a ragione, degli esperti di vino, e ricevono telefonate nel bel mezzo di una serata tranquilla, di qualcuno che disperatamente, da un ristorante, chiede un aiuto su quale vino acquistare scegliere da una carta di vini infinita. Per non parlare di quelli a cui piace il vino, e vorrebbero saper scegliere bene, ma proprio non ce la fanno a memorizzare tutte le pagine di tutte le guide... I consumatori insomma ci sarebbero, e a chi non dovesse trovare una redditività immediata di un simile investimento posso solo rilanciare dicendo che forse anche se non immediata deve essere accessoria, ma chi è imprenditore sa rischiare! Ce lo insengna lo stesso Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto di Gaston Thauvin&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-113777526370875698?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113777526370875698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113777526370875698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/01/un-podi-futurismo-mobile-search-google.html' title='Un po&apos;di futurismo: mobile search, Google e note sui vini'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-113769018966465332</id><published>2006-01-19T17:28:00.000+01:00</published><updated>2006-01-19T18:03:09.703+01:00</updated><title type='text'>Rolling Stones, Madonna e vino (magari de-alcolico)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/M_CONF_cab_sauv-med.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/M_CONF_cab_sauv-med.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;La nuova Madonna, quella più recente rispetto a "classici" come Material World, Like a Virgin o Isla Bonita ci ha ormai abituati a una promozione fatta più di accessori che hit che entreranno nella storia, inclusa la collana best-seller di libri per bambini &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/redirect?link_code=ur2&amp;tag=marketiemerca-21&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;camp=1634&amp;creative=6738&amp;amp;path=external-search%3Fsearch-type=ss%26index=blended%26keyword=The%20English%20Roses%20Madonna" target="_blank"&gt;The English Roses&lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.assoc-amazon.co.uk/e/ir?t=marketiemerca-21&amp;l=ur2&amp;amp;o=2" alt="" style="border: medium none  ! important; margin: 0px ! important; font-family: georgia;" border="0" height="1" width="1" /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt; , o i vestiti, sempre per bambini, collegati alla stessa collana di libri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Così non sorprende che la seconda linea di vini dell'azienda californiana &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://www.celebritycellars.com/" target="_blank"&gt;Celebrity Cellars&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt; sia dedicata proprio a questa cantante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Lanciati con etichette firmate Rolling Stones, i vini di Celebrity Cellars hanno la particolarità di essere anche nella versione de-alcolica (non ho ancora trovato spiegazione di come viene prodotto), ovvero Un-wine, un marchio registrato dalla stessa azienda. Le bottiglie hanno etichette decorate a mano e il posizionamento di prezzo si basa sul premium price (dai 25 $ in su) con punte di 100 $ per i vini più esclusivi, in serie limitata, da collezione. La linea firmata Madonna - Confessions on a dance floor - dal titolo della sua hit del 2005 - include vini a base Barbera, Cabernet Sauvignon e Pinot Grigio (tutti in purezza), oltre a un Un-Wine a base di uve a bacca rossa allevate in California, vinificate in rosso e fatte riposare in legno come per un normale vino. Abbinamento consigliato: manzo, agnello e selvaggina, che lascerebbe presupporre una grande struttura. Il motivo di questa innovazione? Dalle comunicazioni aziendali più che rispondere a un nuovo bisogno del consumatore l'Unwine sembra risolvere il problema dell'invio di alcolici in alcuni stati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-113769018966465332?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113769018966465332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113769018966465332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/01/rolling-stones-madonna-e-vino-magari.html' title='Rolling Stones, Madonna e vino (magari de-alcolico)'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-113710654244289799</id><published>2006-01-12T23:50:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T23:55:42.443+01:00</updated><title type='text'>Le truffe rientrano nelle nuove tecnologie?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/champagne--140x180.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/320/champagne--140x180.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non lo so, ma tra le categorie che ho creato finora questa mi sembrava la più appropriata per la notizia di una truffa. Il packaging era quello del Moet Chandon, il contenuto? Trebbiano frizzante!&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sull'asse Bologna-Napoli il Corriere della Sera segnala una nuova truffa a riprova che sì, l'etichetta e il packaging hanno un ruolo fondamentale, più del contenuto, come si è visto, nello spingere all'acquisto di un vino!&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Nella foto, una bottiglia vera di Moet Chandon.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia appresa dal &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/01_Gennaio/12/trebbiano.shtml" target="_blank"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-113710654244289799?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/01_Gennaio/12/trebbiano.shtml' title='Le truffe rientrano nelle nuove tecnologie?'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113710654244289799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113710654244289799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/01/le-truffe-rientrano-nelle-nuove.html' title='Le truffe rientrano nelle nuove tecnologie?'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-113638638499969214</id><published>2006-01-04T15:08:00.000+01:00</published><updated>2006-01-04T15:53:05.033+01:00</updated><title type='text'>Smashed grapes - Uve schiacciate e tappo a vite</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/smashed%20grapes.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/200/smashed%20grapes.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Smashed grapes&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;, uve schiacciate, è il nome del brand lanciato a fine settembre da North Lake Wines, una divisione di Constellation Wines US. I vini Smashed Grapes sono un po' come le Pringles del vino. Un packaging dai colori vivaci che ben rispecchia il gusto definito del vino, e una campagna pubblicitaria pressante e coloratissima, anche nei punti vendita. Il target: consumatori nella fascia 25-34 anni che si interessano di vino ma detestano tutto ciò che può essere simil-elitario e rituale attorno a esso.&lt;br /&gt;Il prodotto dal punto di vista marketing sembra studiato fin nei minimi particolari, incluso il gusto, fruttato ma dotato al tempo stesso di una freschezza accattivante, senza farsi mancare un passaggio in legno di rovere. Quanto al tappo, la scelta è stata quella del tappo a vite, l'ideale, secondo il winemaker Ken Shyvers che cura il brand, per vini in questa fascia di prezzo ($10).&lt;br /&gt;Da un punto di vista da marketer, non posso che apprezzare la strategia quasi da macchina da guerra con cui è stato studiato il lancio del brand - con tanto di flyer a scaffale per promuoverli, mega espositori nei punti vendita, cartoline promozionali e buoni sconto da $3 per la prova.&lt;br /&gt;Eppure al tempo stesso non riesco a condividere il posizionamento "premium" che ha questo vino. Con un'offerta così variegata come quella del vino, molto più di quelle di altre bevande alcoliche, comincio a pensare che non basta una fascia di prezzo per definire un prodotto premium, serve per il vino qualche elemento in più. Ma del resto, forse l'unico problema è che non rientro nel target - se non per l'età - e quindi non sono in grado di apprezzare appieno il concept.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia appresa inizialmente da &lt;a href="http://www.packagedesignmag.com/cgi-bin/searchview.cgi?key=wine&amp;amp;p=issues/2005.12.bill/news2.shtml" target="_blank"&gt;Package Design&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-113638638499969214?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113638638499969214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113638638499969214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2006/01/smashed-grapes-uve-schiacciate-e-tappo.html' title='Smashed grapes - Uve schiacciate e tappo a vite'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19543647.post-113468659619428599</id><published>2005-12-15T23:14:00.000+01:00</published><updated>2005-12-15T23:43:16.213+01:00</updated><title type='text'>Vino personalizzato made in USA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/1600/magic.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/467/1312/200/magic.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E' la nuova trovata... pare. E lascia allibita anche una "markettara" come me. &lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Per farlo viene utilizzato, udite udite, del succo d'uva sufficientemente stabilizzato per essere conservato senza problemi in negozio, scelto in seguito a un colloquio tra cliente e franchisee - che non deve essere per forza un enologo, per intenderci. A questo punto, in un mega caraffone il cliente può mischiare succhi d'uva dei vari vitigni, e poi il franchisee, &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;abracadabra&lt;/span&gt;, aggiunge l'ingrediente magico, il lievito!!! (e anche qualche altro additivo). Parte la fermentazione e dopo 4-6 settimane in cui il franchisee custodisce amorevolmente il vino, viene filtrato. Seguono poi imbottigliatura ed etichettatura.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Va bene la customizzazione - scusate il neologismo ma il tema se lo stramerita - ma non se si va a scapito della qualità. Per chi fosse interessato, vista la mia passione per gli hobby creativi, come primo proposito per il nuovo anno mi prometto di inventare una carta speciale per incartare il vino in tetra-pak (qualità medesima a quella del vino fai da te, se non migliore)... ovviamente niente ITX per le decorazioni!! Altro che personalizzazione del succo d'uva!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia inizialmente appresa da &lt;a href="http://cibovino.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Lifestyle - Cibo e Vino&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori dettagli: &lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2005/12/13/18/200512131801" target="_blank"&gt;Apogeo Online&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mario A. Magallanes Trejo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19543647-113468659619428599?l=marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113468659619428599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19543647/posts/default/113468659619428599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingdelvino-nuovetecnologie.blogspot.com/2005/12/vino-personalizzato-made-in-usa.html' title='Vino personalizzato made in USA'/><author><name>Slawka G. Scarso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://tinypic.com/ejwvlx.jpg'/></author></entry></feed>
